Dopo aver conferito per anni le uve a terzi, Francesco Balter inizia a imbottigliare il proprio vino a partire dai primi anni Novanta. Oggi ci sono i suoi figli Nicola e Barbara, a proseguirne l’attività vitivinicola dell’azienda di famiglia con stile coerente e non privo di carattere, partendo dai 10 ettari di vigneto di proprietà, da cui escono in media 80.000 bottiglie, caratterizzate, in generale, da una buona esecuzione a privilegiare freschezza del sorso e pulizia aromatica. Nell’articolato portafoglio etichette aziendale - comprensivo anche di una produzione di vini fermi - questo Pas Dosé Riserva occupa senz’altro una posizione decisamente significativa, rivelandosi, ma non è la prima volta, spumante di continua e confortante qualità. Ottenuto da un classico uvaggio a base di Chardonnay e Pinot Nero, matura in legno e resta sui suoi lieviti per ben 72 mesi. La versione 2016 è fragrante nei suoi aromi che rimandano ai frutti e ai fiori bianchi con trama di crosta di pane e nocciole a rifinitura. In bocca il sorso è vivace e dalla carbonica ben dosata, terminando in un finale goloso e saporito.
(fp)
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