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Tenute Orestiadi, Terre Siciliane Igt Il Bianco di Ludovico Riserva 2017

Vendemmia: 2017
Uvaggio: Catarratto, Chardonnay
Bottiglie prodotte: 6.000
Prezzo allo scaffale: € 20,00
Azienda: Orestiadi
Proprietà: cooperativa di soci produttori
Enologo: Giuseppe Clementi
Territorio: Sicilia

Il Gruppo Cantine Ermes-Tenute Orestiadi, cantina sociale da oltre 2.000 soci che conta su 9.000 ettari vitati, di cui 2.500 a biologico e presieduta da Rosario Di Maria, opera soprattutto nella Valle del Belìce, anche se è presenti in altre parti della Sicilia, per esempio sull’Etna. Tenute Orestiadi è un progetto che nasce su impulso dell’omonima Fondazione che ha sede a Gibellina e rappresenta, dal punto di vista vitienologico, la linea di punta di questa realtà produttiva in grande espansione, che sforna 1.200.000 bottiglie in media (mentre la casa madre Cantine Ermes ne produce 9.000.000). Tenute Orestiadi si muove nel solco della valorizzazione soprattutto dei vitigni locali dal Grillo al Catarratto, dall’Inzolia al Moscato, dal Nerello al Nero d’Avola, con qualche, evidentemente, immancabile, digressione sui vitigni internazionali. Il Bianco di Ludovico 2017, il cui nome è una dedica al Presidente della Fondazione Orestiadi Ludovico Corrao, è un vino che incrocia, per l’appunto, il sicilianissimo Catarratto e l’internazionale per antonomasia Chardonnay, affinandosi per sei mesi in tonneau e acciaio, per poi sostare sui lieviti per ulteriori sei mesi. I profumi sono ricchi e tendenzialmente maturi con riconoscimenti di susina, mela e ananas, con tocchi di pietra focaia a rifinitura. In bocca, il sorso è inizialmente morbido ed avvolgente per poi svilupparsi più sapido e fragrante.

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