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LA GRIFFE

Fèlsina, Docg Chianti Classico Gran Selezione Colonia 2022

Vendemmia: 2022
Uvaggio: Sangiovese
Bottiglie prodotte: 6.000
Prezzo allo scaffale: € 90,00
Proprietà: famiglia Poggiali
Enologo: Franco Bernabei
Territorio: Chianti Classico

Il Chianti Classico Gran Selezione Colonia ha una storia particolare. A partire dal vigneto, da cui è originato, con il suo nome a rimandare ad un’antica colonia elioterapica, legando tre generazioni della famiglia Poggiali. Il nonno Domenico e il figlio Giuseppe iniziarono il reimpianto del vigneto negli anni Settanta, abbandonato però a metà degli anni Ottanta per eccesso di difficoltà nello scasso: sarà il nipote Giovanni, che nel 1993 completerà finalmente il lavoro. La prima vendemmia è datata 1997, ma la prima bottiglia arriva solo nel 2006. Diventa Chianti Classico nel 2007 e oggi ha compiuto il suo percorso diventando Gran Selezione. Maturata in barriques nuove per oltre 30 mesi, l’annata 2022 profuma di frutta rossa matura, grafite e spezie con tocchi balsamici e tostati. In bocca è tendenzialmente dolce e dalla solida struttura, con i tannini ad articolarsi fitti e continui, e terminando in un finale persistente dai ritorni fruttati e speziati e dalla nota di congedo ammandorlata. La Gran Selezione Colonia si aggiunge alle storiche etichette aziendali: dal Chianti Classico Rancia Riserva (in produzione dal 1983) alla Riserva Berardenga, quest’ultima anche in versione Chianti Classico annata, dal Fontalloro (Sangiovese in purezza prodotto dal 1983) al Maestro Raro (Cabernet Sauvignon in purezza prodotto dal 1987) e a I Sistri (Chardonnay in purezza in produzione dal 1987), per arrivare al Nero di Nubi (Pinot nero in purezza). Con sede nel cuore del villaggio di Castelnuovo Berardenga, “capitale” dell’omonima Uga, Fèlsina venne fondata nel 1966 dall’imprenditore ravennate Domenico Poggiali che, insieme al figlio Giuseppe, scelse di investire in uno dei territori più noti della Toscana enoica, fondando il primo nucleo produttivo della Fattoria Fèlsina. Fu proprio Giuseppe che modernizzò l’impresa (con il determinante lavoro di suo genero Giuseppe Mazzocolin, in pratica il protagonista del lancio definitivo dell’azienda tra i marchi più significativi del Gallo Nero). Nel 1981, ci fu l’acquisizione del Castello di Farnetella a Sinalunga a cui fece seguito, nel 1995, quella di Pagliarese, altra realtà storica dell’areale di Castelnuovo Berardenga. Negli anni Novanta, cominciava a muoversi in azienda infine Giovanni Poggiali, primo figlio di Giuseppe ed oggi alla guida dell’azienda. Una storia lunga e articolata che ha conciso con la rinascita del vino toscano, portando la cantina, situata appena fuori dall’abitato del paese chiantigiano, ai vertici assoluti dell’enologia italiana. Fèlsina attualmente conta su 72 ettari a vigneto in biologico, per una produzione che tocca le 500.000 bottiglie.

(fp)

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