“Il passaggio dell’Etna a Docg lo vedo come doveroso: se effettivamente siamo maturi e all’altezza allora possiamo permetterci anche un controllo ed una garanzia in più da dare al consumatore. Ma non farei una classificazione “rossista vs bianchista”: ogni luogo dell’Etna può esprimere sia grandi bianchi che grandi rossi, l’importante è non seguire le mode. Gli investimenti da fuori? Bene se si fanno con rispetto, male se è solo per la parte commerciale”. Così, a WineNews, Salvo Foti, enologo e vigneron con I vigneri, tra i protagonisti della “rinascita enologica” del vulcano siciliano.
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026