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Conte Vistarino, Docg Oltrepò Pavese Pinot Nero Brut Cépage

Uvaggio: Pinot Nero, Chardonnay
Bottiglie prodotte: 20.350
Prezzo allo scaffale: € 24,50
Proprietà: Ottavia Giorgi di Vistarino
Enologo: staff tecnico aziendale
Territorio: Oltrepò Pavese

Se l’Oltrepò Pavese merita la definizione di terra del Pinot Nero, lo deve in massima parte ad Augusto Giorgi di Vistarino che, nel 1850, importò dalla Francia le prime barbatelle del vitigno borgognone in terra lombarda, avviando, di fatto, la storia del Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese. E nel 1865, a suggellare questa attitudine pionieristica, la sua vinificazione con Metodo Classico insieme a Carlo Gancia. A proseguire quella storia oggi troviamo Ottavia Giorgi di Vistarino, che conduce anche l’ospitalità aziendale nella storica Villa Fornace, da sempre il fulcro delle attività della famiglia Vistarino. L’azienda vitivinicola, situata a Rocca de’ Giorgi, produce 220.000 bottiglie e conta su 144 ettari vitati, posti ad altezze variabili tra i 250 e i 300 metri sul livello del mare, 65 dei quali coltivati a Pinot Nero. Nel suo portafoglio etichette il ruolo di grande protagonista, evidentemente, è svolto dal vitigno francese, declinato sia come spumante sia come vino fermo. L’Oltrepò Pavese Pinot Nero Cépage, che sosta sui suoi lieviti per non meno di 30 mesi per poi affrontare almeno 6 mesi di riposo in bottiglia dopo la sboccatura, possiede un perlage fine e persistente, che anticipa un quadro aromatico dai rimandi floreali e balsamici, con tocchi di crosta di pane e agrumi. In bocca il sorso è vivace e fragrante, dall’effervescenza ben dosata e dal finale croccante e dai ritorni agrumati.

(fp)

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