Giuliano Bortolomiol fu il primo a produrre uno spumante secco e moderno nel Valdobbiadene: erano gli anni Sessanta e a questa sua rivoluzione si ispira il Prosecco Superiore Audax, che fa un passo ulteriore uscendo come Extra Brut, dosaggio prossimo allo zero. Audace, insomma, come il pioniere fondatore di una delle aziende storiche del territorio. Il millesimo 2024 ha profumi dalle tonalità bianche - fiori di glicine e gelsomino, pesca e melone, albedo - poggiate su decise note gessose; in contrasto ad un naso tendenzialmente dolce, la bocca si rivela secca e sapida, dalla bollicina cremosa e dal sorso roccioso, che porta verso un finale agrumato di pompelmo. Audace completa la linea I Tradizionali, composta dal Brut Prior, dall’Extra Dry Senior, dal Dry Major e dal Demi-Sec Suavis, in un crescendo di dosaggio che mostra le diverse espressioni aromatiche di cui è capace la Glera. All’apice della produzione aziendale c’è la linea Fondatore Collection, composta da tre etichette (70th Anniversary - Grande Cuvée del Fondatore - Ius Naturae) che celebrano Giuliano Bortolomiol, non solo pioniere del moderno Prosecco, ma anche riferimento per la comunità locale: nell’assoluta povertà del dopo guerra, costituisce nel 1946 la “Confraternita del Prosecco” per combattere l’abbandono delle vigne e nel 1962 con 10 colleghi produttori dà vita al Consorzio di Tutela. Un’indelebile eredità, oggi in mano alle 4 figlie.
(ns)
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