Il Collio Broy 2022 - il cui nome rimanda al “broili”, che in friulano significa piccolo orto-giardino, luogo dove spesso si piantava una vigna per il consumo familiare - profuma di agrumi, frutta esotica, fiori gialli e spezie. In bocca il sorso è polposo, pieno e intenso, di buona verve acida e dal finale lungo e persistente. L’azienda della famiglia Collavini comincia il suo percorso enoico a partire dagli anni Settanta del secolo scorso, inserendosi nel gruppo delle realtà più significative del Collio enoico. Oggi la cantina, con sede a Corno di Rosazzo, conta su 136 ettari coltivati a vigneto, per una produzione complessiva media che si attesta su 1.100.000 bottiglie.
(are)
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