Storia antica per la Cantina di Andriano, che comincia nel 1893 quando i viticoltori di questa piccola località, vicinissima a Terlano, unirono le loro forze per creare la prima Cantina Sociale dell’Alto Adige. Oggi il lavoro di questa realtà prosegue nel nome di una confortante qualità e dal 2008 - grazie all’alleanza con la Cantina di Terlano - si è fatto ancora più rigoroso. Un elemento importante, quest’ultimo, che ne certifica gli obiettivi sempre più ambiziosi. Sono 80 gli ettari vitati di questa piccola cantina sociale, condotti da 60 soci e dislocati tra i 260 e i 340 metri di altezza, caratterizzati da terreni calcareo-argillosi. Come è frequente a queste latitudini, la cifra stilistica delle etichette aziendali parte da un’esecuzione tecnicamente inappuntabile e da una cifra stilistica modernista, con i vini ad emergere come minimo per fattura ineccepibile. L’Alto Adige Merlot Gant Riserva 2023 - che effettua fermentazione malolattica e maturazione in barrique - rimanda nel suo nome al “Gantkofel”, il massiccio del Macaion che sovrasta Andriano: nasce da vigneti a 250-300 metri di altezza. posti sul versante occidentale dell’Adige. I suoi profumi ricordano il ribes e la prugna maturi, con abbondante speziatura a contrasto. In bocca il sorso è pieno e generoso, non privo di fragranza e dal tessuto tannico ben profilato, terminando in un finale ricco e dai ritorni fruttati e speziati.
(fp)
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