A WineNews, Michele Antonio Fino, professore di Fondamenti del Diritto Europeo all’Università di Pollenzo: grazie alla scienza moderna “possiamo dare a viti millenarie resistenze che naturalmente non hanno, a partire dalle malattie, conservando gusto, legame con il territorio e aspettative dei consumatori. Questo è ciò che le Tea sembrano offrire e oggi si può scrivere il genoma per qualunque varietà con una spesa irrisoria. Mi auguro che la ricerca pubblica ci dia Corvina, Sangiovese e Nebbiolo resistenti. Ma, dal vigneto al marketing, al vino serve una rivoluzione copernicana”.
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026