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LA GRIFFE

Poggio Antico, Docg Brunello di Montalcino Vigna I Poggi 2021

Vendemmia: 2021
Uvaggio: Sangiovese
Bottiglie prodotte: 10.544
Prezzo allo scaffale: € 230,00
Proprietà: Marcel Van Poecke
Enologo: Pier Giuseppe d’Alessandro, Alessio Sostegni
Territorio: Montalcino

Il Brunello di Montalcino Vigna I Poggi 2021 nasce da uno dei vigneti più alti, siamo tra i 550 e i 570 metri sul livello del mare, ed è esposto ad ovest. La parte più alta del vigneto, esteso per 2,5 ettari, è dominata da un suolo a galestro, poco fertile e molto drenante, mentre la porzione inferiore presenta terreni più profondi e variegati, contraddistinti da marne calcaree, argille e suoli di riporto. La vinificazione è effettuata a partire da acini interi in vasche di cemento (tulip), mentre la maturazione avviene per 30 mesi in legno grande, seguiti da 6 mesi in cemento prima dell’imbottigliamento. Fresco e balsamico al naso - dove si alternano rimandi aromatici alle more e mirtilli, con tocchi agrumati, di macchia mediterranea e spezie, al palato, il sorso è fragrante, saporito e slanciato, dalla trama tannica fine e dallo sviluppo dinamico, che termina con un finale ampio e persistente. Poggio Antico si trova nella parte più elevata di Montalcino: oltre i 500 metri di altezza sul livello del mare, a ridosso del “Passo del Lume Spento”. Qui la cantina è nata nel 1976 grazie all’iniziativa di Paola Gloder e Alberto Montefiori. Dal 2017, proprietario dell’azienda è diventato Marcel van Poecke, fondatore di Atlas Invest, compagnia belga attiva soprattutto nel settore dell’energia. E che per progettare e costruire la nuova cantina aziendale, ha incaricato Marco Casamonti, già firma della cantina della famiglia Antinori a Bargino. Con la nuova proprietà, inoltre, è arrivata la conversione a biologico dei vigneti e una classificazione dei suoli aziendali. Il patrimonio viticolo dell’azienda - 37 ettari a vigneto - è diviso in tre poderi (“I Poggi”, “Madre” e “Le Martine”), ripartiti in 6 “Macrogruppi” e 15 “Unità di Suolo”, che rappresentano tutti i micro-terroir della tenuta. Le Unità di Suolo dividono gli ettari della proprietà in settori dalle caratteristiche pedologiche simili, anche se disposti su appezzamenti diversi. Un progetto avviato proprietà con l’obbiettivo di rimarcare l’identità dei vini aziendali. Ciascuna Unità infatti viene vinificata e maturata separatamente, grazie a una gestione plot by plot. La varietà protagonista, evidentemente, è il Sangiovese, con meno di due ettari dedicati a Cabernet Sauvignon e Chardonnay. Ne derivano 8 vini: due Super Tuscan (“Madre”, a base di Cabernet Sauvignon e Sangiovese, e “Lemartine”, a base sempre di Cabernet Sauvignon e Sangiovese) un Rosato e 5 etichette a denominazione, che comprendono il Brunello annata, il Cru Vigna I Poggi, l’Altero, la Riserva e il Rosso di Montalcino, per una produzione complessiva di 90.000 bottiglie.

(are)

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