L’Amarone Classico Vigneto Sant’Urbano, l’etichetta simbolo della cantina con base a Pedemonte, nella versione 1995 possiede un profilo olfattivo intenso, dai rimandi alla prugna, alla ciliegia sotto spirito, alle spezie e al cacao, con tocchi di fiori appena appassiti e sottobosco. In bocca il sorso è ancora vigoroso, caldo e avvolgente, dalla trama tannica soffice ben integrata ad una verve acida vivace, che ne allunga il finale persistente e fruttato. Oltre un secolo di attività, proprietari da oltre ottant’anni di uno dei vigneti più significativi piantati nel Monte Sant’Urbano - il cui nome è stato da subito messo in etichetta, rappresentando uno dei primi vini a rivendicare il suo legame con il vigneto di provenienza - fanno della famiglia Speri un solido punto di riferimento della Valpolicella enoica sia in termini storici che qualitativi. Una firma ormai conclamata, capace di declinare con autorevolezza le etichette aziendali, che si limitano alla sola produzione delle tipologie previste dalla denominazione veronese. Oggi l’azienda della famiglia Speri conta su 65 ettari a vigneto in conduzione biologica - che comprendono anche una recente acquisizione di 9 ettari nella Valle di Negrar - per una produzione complessiva di 450.000 bottiglie e marcia con costanza qualitativa solida e confortante, rigorosamente ben ancorata alle suggestioni del proprio territorio d’origine.
(Alex Regoli)
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