Il “Revival” 1924 Conegliano Prosecco Superiore è il vino, alla sua prima uscita, protagonista del progetto all’insegna di una speciale cuvée che rende omaggio alla prima etichetta in cui fu riportato il termine Prosecco commercializzata da Carpenè Malvolti, il “Prosecco Vino Pregiato Amabile dei Colli di Conegliano”: già allora attribuiva anche una collocazione geografica al vitigno primigenio, dove è cominciata la sua storia grazie a Carpenè Malvolti. Una bottiglia dedicata anche al fondatore Antonio Carpenè, a cui si ascrive la sperimentazione della spumantizzazione del Prosecco Metodo Carpenè. La versione 2025 possiede profumi che rimandano alla mela alle erbe aromatiche e al limone. In bocca il sorso è immediatamente piacevole, dallo sviluppo saporito e dal finale ancora su toni agrumati. Carpenè Malvolti è cantina che ha bisogno di poche presentazioni, ed è ormai assurta fra i simboli del Prosecco. Attiva da oltre un secolo e mezzo non solo ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della spumantistica veneta, ma ha saputo anche ritagliarsi un posto di primo piano nel panorama enologico nazionale, producendo oggi oltre 3 milioni di bottiglie: bottiglie che arrivano dal lavoro di una folta schiera di viticoltori conferitori, che da anni riforniscono la cantina con sede a Conegliano. Il portafoglio etichette aziendale comprende varie declinazioni spumantistiche: dai Metodo Classico agli Charmat.
(fp)
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