Ha un naso intenso il Fonteboni 2021 di Mayamado, decisamente “rosso” nei profumi di amarena, susina, melograno, rosa e geranio, con note aranciate ed ematiche, cui si aggiungono tonalità più scure di more, corteccia, pepe verde e alloro. In bocca aderisce con tannini succosi, che rilasciano un sorso fresco e sapido, dal sapore vivace e persistente di frutta e spezie. Fonteboni è il risultato di un uvaggio al 60% di Sangiovese fermentato in acciaio e poi maturato per 16 mesi in cemento al 60% e barrique e tonneaux per la restante parte. È parte della triade di rossi (ed un rosato) prodotti per ora dall’azienda, e composti da uve sia toscane che internazionali (a cui si aggiungono Colorino, Cabernet Franc, Vermentino, Petit Manseng, Riesling e Trebbiano) coltivate in 45 ettari di vigne di cui al momento solo 13 sono in produzione. La proprietà sulle colline di San Casciano in realtà è molto più grande: comprende anche boschi, oliveti, orti e giardini distribuiti su 250 ettari che Maryam e Emad Khashoggi hanno acquistato nel 2019 e che facevano parte della vecchia tenuta agricola di Lucignano, guidata in passato dalla famiglia Guicciardini. Il desiderio di recuperare la fattoria cinquecentesca Villa di Bonorlo ha spinto la coppia ad investire, non solo per far rifiorire la produzione agricola, ma anche per dare valore alle dimore custodi delle Arti e del Paesaggio, seguendo gli insegnamenti della famiglia Medici.
(ns)
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