Il Nero d’Avola Lu Patri, concepito nel 2000, è praticamente il vino che ha inaugurato il progetto enologico della famiglia Bonetta. La versione 2022 - che passa 14 mesi in barrique prima dell’affinamento in bottiglia della durata di un anno - possiede corredo aromatico che rimanda all’amarena alla mora e alla liquirizia, con tocchi balsamici su fondo boisé. In bocca il sorso è tendenzialmente denso, dolce, dalla struttura solida e compatta, sviluppandosi polposo e avvolgente, fino ad un finale intenso ancora fruttato, speziato e balsamico. Cristo di Campobello nasce a Campobello di Licata, in provincia di Agrigento, in Contrada “Cristo”, che deve il suo nome ad un crocifisso ligneo presente da più di 200 anni nel territorio ed eretto da un contadino della zona (e meta di pellegrinaggio di fedeli ogni 3 maggio). Trentacinque sono gli ettari di vigna di proprietà (e trenta quelli in conduzione), su una estensione complessiva di 50 ettari, condotti a biologico e a accorpati in un’unica unità produttiva, divisa in dieci microaree, da cui escono mediamente 300.000 bottiglie di produzione complessiva. Siamo a pochi chilometri dalla Valle dei Templi, in Sicilia, in una zona caratterizzata da terreni calcareo-gessosi, posti tra i 250 e i 400 metri sul livello del mare. Il gesso è la caratteristica prevalente dei suoli, che conferisce ai vini buone acidità e bassi pH ed in più garantisce, con la sua porosità, anche un significativo serbatoio idrico. Le varietà coltivate sono in prevalenza il Nero d’Avola, Syrah, Merlot, Grillo, Insolia, Chardonnay e Catarratto. In cantina, oltre ai tini in acciaio e alle barrique, anche botti grandi di rovere, che combinano le caratteristiche dei due materiali e danno vita a etichette che fanno parte di un articolato portafoglio aziendali, che vede, alla base della sua piramide qualitativa, la linea “C’D’C’ - composta da un rosso (blend di Nero d’Avola, Syrah, Merlot); da un bianco (uvaggio a base di Grillo, Chardonnay, Inzolia, Catarratto) e da un Nero d’Avola rosato - a cui si affiancano l’“Adènzia”, blend di Nero d’Avola e Syrah (declinato anche in bianco da uve Catarratto e Insolia); il “Lalùci”, Grillo in purezza; “Lu Patri”, appunto, Nero d’Avola in purezza; il “Lusirà”, Syrah in purezza e il “Laudàri”, Chardonnay in purezza. Infine, da un progetto avviato nel 2012, ci sono 4 spumanti a Metodo Classico: un Extra Brut da sole uve Grillo in purezza maturato per 36 mesi sui lieviti e uno maturato 50 mesi, e un Extra Brut Rosato, da uve Nero d’Avola in purezza, maturato anch’esso sia per 36 mesi che per 50 mesi sui lieviti.
(fp)
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