I vigneti della famiglia Negro - 70 ettari su una superficie totale di 118 - si trovano in tre specifiche aree delle denominazioni di Barolo, Barbaresco e Roero. Questi ultimi fanno parte del nucleo storico dell’azienda che infatti ha sede a Monteu Roero: i cru aziendali si trovano a Serra Lupini, Prachiosso in Monteu, Ciabot San Giorgio, infine Cascina San Vittore in Canale e Valmaggiore in Vezza d’Alba. In Barbaresco hanno un vigneto di 70 anni a Neive, mentre l’ultima acquisizione in termini di tempo è proprio nel Barolo, a Serralunga d’Alba nel cru di Cerretta. Da questi ultimi filari la cantina produce il Barolo Cerretta e questo Barolo del Comune di Serralunga d’Alba. Dopo una macerazione di circa 20 giorni e 38 mesi di maturazione in botti di rovere di Slavonia e di affinamento in bottiglia, l’annata 2022 risulta un vino carnoso ma arioso: note floreali e iodate, con cenni di erbe aromatiche e ciliegia, anticipano un sorso dall’aderenza gentile e dalla trama fine; sapido e polposo, scorre dolce di frutta rossa e fresco di mentuccia, trasportati da acidità agrumata e calore pepato. Radicata nel territorio dal 1600, la famiglia Negro produce, ovviamente, vini del Roero, del Barbaresco, ma anche rossi, bianchi e rosati delle denominazioni limitrofe, per una media di 450.000 bottiglie l’anno. Non paghi, hanno mantenuto anche la coltivazione di noccioli, peri, peschi e ciliegi, oltre che 26 ettari di bosco.
(ns)
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