San Vito Chianti Classico Gran Selezione 2021 è l’ultimo dei vini San Felice del progetto “Suoli”, iniziativa nata con lo scopo di far esprimere le sfumature che il Sangiovese per far parlare il territorio nel bicchiere. La base è una zonazione meticolosa. Il terroir in questo caso è quello della vallata San Vito vicino a Castelnuovo Berardenga, nel senese, dove ha sede la tenuta nel Chianti (l’azienda ne ha tre, le altre sono a Montalcino e a Bolgheri). Qui c’è una parcella di un ettaro e mezzo a circa 350 metri di altezza, dove le condizioni climatiche favoriscono una maturazione lenta. Il suolo è composto da terreni sabbiosi dell’era pliocenica, i più giovani della tenuta, formati cinque milioni di anni fa, quando la zona era ricoperta da un mare poco profondo. Le radici non fanno fatica a penetrare e le uve danno vini più delicati, più pronti nell’immediato ma capaci di acquisire complessità e ricchezza. L’annata 2021 ha avuto un andamento stagionale regolare, con un’estate secca e una fine di agosto con notti fresche; la vendemmia è avvenuta il 28 settembre. Dopo la fermentazione a contatto con le bucce per 20–25 giorni in acciaio, la maturazione in botti di rovere francese per 20 mesi, il vino affina poi in bottiglia per 15 mesi. San Vito è un vino che si distingue per immediatezza e grazia. Ha un palato delicato e floreale nei suoi primi accenti, ma capace di evolvere con profondità e persistenza.
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026
























































































































































































