Cantina Terlano è nota per il suo progetto di vini bianchi longevi, che risale ormai dai tempi della monarchia austriaca. La perfetta interpretazione del suolo, la micro-parcellizzazione dei vigneti, la cura manuale di uve di qualità e la terza dimensione (quella verticale) del Sud Tirolo sono premesse necessarie per proiettare i vini verso un lungo invecchiamento: Cantina Terlano vi aggiunge la vinificazione in botti di legno e dal 1979 i lunghi affinamenti in legno e acciaio del metodo Stocker, per le migliori partite di annate eccezionali. Così è nata la linea Rarity che coinvolge ogni anno un vitigno fra Chardonnay, Sauvignon Blanc e Pinot Bianco. Ma l’etichetta di questa scheda Vintage non ne fa parte: è un pescaggio prezioso dall’archivio aziendale creato da Sebastian Stocker, per mano del direttore Klaus Gasser in occasione di un viaggio nel tempo sotto forma di vino. Un Sauvignon Blanc biondo fragola, ricco di cera d’api, zafferano, menta e salvia, cedro candito ed erba tagliata, dalla progressione pulita e morbida al palato, che si trasforma in portamento austero: caffè, salamoia, buccia di cedro, sapidità, eternità.
(ns)
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